Settecento romano : reti del Classicismo arcadico /

Questo libro - nato da una ricerca d'equipe composta da letterati, storici dell'architettura, dell'arte e della musica - propone per la prima volta di unificare sotto la categoria di Classicismo arcadico tutto cio che si crea ed elabora a Roma dalla fondazione dell'Arcadia in avanti. Non valida, ad...

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Bibliographic Details
Other Authors: Alfonzetti, Beatrice (Editor), Quondam, Amedeo, 1943-
Format: Book
Language:Italian
Published: Roma : Viella, maggio 2017.
Edition:Prima edizione.
Series:Libri di Viella ; 249.
Subjects:
Summary:Questo libro - nato da una ricerca d'equipe composta da letterati, storici dell'architettura, dell'arte e della musica - propone per la prima volta di unificare sotto la categoria di Classicismo arcadico tutto cio che si crea ed elabora a Roma dalla fondazione dell'Arcadia in avanti. Non valida, ad esempio, per Torino, questa estensione permette di superare le viete periodizzazioni come la divisone per secoli fra Sei e Settecento o fra il primo e il secondo Settecento; e ci consente finalmente di intravedere la continuita, tutta romana, fra l'idea del bello di Bellori, la ragione poetica di Gravina, il recupero del tragico di Alfieri e Monti, tutti attivi, dall'inizio alla fine del secolo, proprio a Roma, accanto a Mengs, Fussli, Winckelmann, David. Al centro l'Arcadia che, con le acclamazioni o iscrizioni di cardinali, principi, sovrani, letterati, artisti di passaggio o residenti a Roma, era riuscita nell'impresa di fondare una repubblica letteraria sovranazionale che guardava persino a Voltaire. Era all'avanguardia, allora, Roma nelle arti, nelle accademie, nelle biblioteche, nei teatri e nella letteratura sinora chiamata.

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